Guardiamo al futuro, il passato non esiste!


Grazie per la fiducia, in questo blog puoi trascorrere un'ora tranquilla,leggendo pensieri, parole, tanta realtà e altrettanta fantasia! Se lasci un commento ne sarò felice!

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giovedì 28 maggio 2009

World Wide Web.


Computer acceso, Internet Explorer connessa, Il cagnolino, tema di sfondo della mia home page, sbadiglia annoiato e per un attimo non ho desiderio alcuno, guardo il monitor, mi stiracchio un po’, rivolgo lo sguardo alla finestrella di “cerca con Google” e, un lampo di genio! Digito: Computer - percorrere l’autunno della vita, il titolo del mio blog. Invio, e,
nei primi tre posti il mio adorato Blog! Non dovrei meravigliarmi dato che ho digitato il titolo esatto. Clicco il primo risultato e visualizzo la mia home page blog, torno indietro, clicco il secondo risultato, un nuovo mio post, torno ancora indietro, clic sul terzo risultato, e grande il mio sbigottimento!
Guardo bene e leggo “Webso - Webcultura. Una rassegna dai migliori blog italiani su tutto quel che avviene nel magmatico world wide web.”
Resto incerta, stupita e al medesimo tempo orgogliosa, giustamente compiaciuta per questa fortuna.
Grazie Webso, questa collocazione palesa che percorrere l’autunno della vita, affrontandolo con umiltà e concretezza, dedicandosi all’apprendimento con interesse, rende sicuramente migliori.
Una rassegna dai migliori blog italiani su tutto
quel che avviene nel magmatico World Wide Web.

venerdì 22 maggio 2009

L'altro ieri... Domani.

Doloroso lo scorrere delle stagioni.
Gradevole la volontà del sapere.
Lusinghiero l'apprendere per:
l'altro ieri,
ieri,
oggi,
domani.

giovedì 21 maggio 2009

Pagina CSS.



Dopo aver percorso tantissime primavere:- finalmente la pensione!!! Ma che noia!!! È grazie alla noia che ho scoperto la grande passione per l’informatica. Pochissimi mesi addietro ho ricevuto in regalo un computer e dopo un primo impatto molto titubante ho acquistato sufficiente confidenza con questa macchina affascinante e le sue molte funzionalità. Oggi sto studiando online, con grande ingordigia di sapere. Grazie a Google e la sua interfaccia posso fare ricerche per tutti i termini che desidero studiare e dai suoi risultati scorrere il più conforme ai miei desideri e uscire dal mio blocco intellettuale. Oggi l’ennesima ricerca “pagina CSS”, Google in un secondo ha mostrato risultati, risultati, risultati…

mercoledì 20 maggio 2009

Omaggio a mia sorella.



Ogni raggio di sole è un omaggio per mia sorella che con il suo lui si sta crogiolando a ridosso delle dune nella spiaggia di “Marina di Bibbona“.
Buona vacanza sorellina, un bacione.
Maria

lunedì 18 maggio 2009

Elaboratore di testi Works della Microsoft.


Qualche giorno fa stavo scrivendo,con il programma Elaboratore di testi Works della Microsoft. In piena vena poetica scrivevo a ruota libera mentre sulla parete di fronte un orologio ritmava lo scorrere del tempo. Alzai lo sguardo e mi resi conto che la mezzanotte era passata da un pezzo e segnava l’una e venticinque del mattino.
Quel sant’uomo di mio marito per tre o quattro volte aveva ronzato vicino alla mia sedia sbadigliando e bofonchiando qual’cosa riguardo l’ora tarda, ma non prestavo molta attenzione alle sue parole, continuando a scrivere imperterrita. Capivo che era tardi, ma avevo solo da controllare ortografia e grammatica per poi chiudere e andare a dormire.
Diedi inizio al controllo ortografico e il programma Works della Microsoft rilevò alcuni errori, apportai le correzioni fino alla parola “le e-mail”; Works scrisse che dovevo cambiarla in “i mail”, io pigiai il pulsante “ignora una volta”, il programma non eseguì. La parolina “le e-mail” tutta verde continuava a lampeggiare mentre il suggerimento in azzurro “i mail”sembrava incitarmi a correggere e invece no! cliccai nuovamente su “ignora una volta”… non lo avessi mai fatto! Works si arrabbiò e coprì tutto il mio scritto con una specie di velo bianco e apparve in primo piano una finestrella con scritto:- Il programma Works ha smesso di funzionarie ed alte parole che non ricordo, mentre una striscia verde di ricerca scorreva avanti e indietro, pochi secondi e in un lampo tutto scomparve; io rimasi con il desktop vuoto,e un punto interrogativo in testa.
Nel frattempo mio marito, prossimo all'isterismo, mugugnava di andare a letto, non mi spiegavo l’accaduto e, soprattutto, dovevo ritrovare lo scritto. Ignorai l’uomo della mia vita e mi dedicai al computer e alla cartella documenti, cercando di rintracciare cinque ore di lavoro:- Stupendo! era li!
Cliccai per aprire il documento:- tutto bianco!? Un secondo di sconcerto e apparve una finestrella “il programma Works è in fase di recupero, scegliere salva dal menu file>ok”:- grandioso! Clic su ok e il figliol prodigo tornò a materializzarsi. Mio marito continuava ad urlare, presi ancora tempo e mi accinsi ad apportare le correzioni rimaste in sospeso “le e-mail”, Works naturalmente insiste con “i mail” e io cosa faccio? Clicco su "ignora una volta"!... Works divenne bianco e scomparve.
Edo continuava a sbraittare, nella mia mente un pensiero:- non avevo eseguito le istruzioni del salva.Uscì una finestrella “Works ha smesso di funzionare…e la solita barretta verde che andò avanti e indietro per qualche secondo... poi tutto scomparve.
Il mattino dopo sbrigai velocemente le prime attività della giornata e poi subito al computer, lo accesi con la massima calma, andai alla cartella documenti; il documento era li! Ci cliccai sopra due volte e chiusi gli occhi, quando li riaprii... la pagina era tristemente bianca.
Questa esperienza è servita per memorizzare:- I documenti devono essere salvati spesso, in modo che se il programma va in tilt per un qualsiasi accidente, si perde qualche dato, ma non si perde tutto!...Ricordate.

domenica 17 maggio 2009

Autunno della vita.


Ogni giorno una nuova sfida; mi arrabatto cerco di non guardami alle spalle per non vedere l’autunno della vita che sta avanzando a lunghi passi, faccio il possibile per tenere lontano i tentacoli della malinconia che tentano di impossessarsi dell’anima. Lavoro con serenità ed entusiasmo; affronto ogni giorno con gioiosa gaiezza, probabilmente sono felice! sono stata felice! sarò felice! Cosa vogliono dire gli anni quando la mente è giovane e con grandi aspirazioni? Cosa significano le stagioni quando c’è tanta bramosia di conoscenza e un’incontenibile voglia di studio? Non è necessario quanto imparerò! Significa il desiderio di imparare. Non ha valore l’autunno della vita! Ha interesse questo mondo eternamente giovane.

giovedì 14 maggio 2009

Pagina Web.


Trovandomi nella posizione di voler imparare “Informatica” da autodidatta, sono obbligata a produrmi delle pagine Web in modo che con la pratica e molti esperimenti riesco a capire qualche linguaggio. Ovviamente non ho nessuna cosa da vendere o da pubblicizzare e soprattutto sono talmente orsa che non ho amici con cui condividere pensieri e parole. Intuisco che potrei prendere il sole su di una panchina e lasciare l’informatica ai giovani: Ma perché debbo rinunciare, se il sapere mi conquista tanto? È difficoltoso trovare argomenti per tenere attivi tre siti, ma, fino a quando avrò la volontà di studiare il loro funzionamento, cercherò di postare qualche riga su ciascuno, soprattutto per la pagina Web che mi sono creata in “Altervista”,scritta con il linguaggio HTML e che mi toglie il sonno. Sono impegnata a vincere la sfida, tra me e l’autunno della vita; l'alloro a me, con la mente attiva e coinvolta dalla curiosità del sapere!!
Clicca qui, mariaendmaria.altervista.org, e ti troverai nella neonata pagina Web. Se hai qualche consiglio da darmi torna su questo Blog e posta un commento sotto a questo post e farai la mia felicità.
Ti saluto navigante del Web. Ciao.

mercoledì 13 maggio 2009

Linguaggio informatico.


Oggi sono particolarmente soddisfatta. L’impegno per apprendere il linguaggio informatico ha dato i suoi risultati, sono riuscita ha produrmi una pagina Web con il linguaggio HTML, la soddisfazione è così grande che non trovo parole per descriverla. Vorrei postare fiumi di parole ma nella mente c’è il vuoto assoluto, e un’unica certezza: non ho niente da scrivere in quel dominio!

lunedì 11 maggio 2009

Pulsante clik.


Ogni giorno abbiamo la percezione sempre più insopportabile degli anni che si impadroniscono di noi, sarebbe originario poter fare un clik sul pulsante degli anni e fermare le stagioni del tempo. Esistono troppe realtà non ancora sperimentate e che se ne stanno in attesa di essere scoperte e provate.

Appunti da zero

Appunti da zero

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domenica 10 maggio 2009

Scuola di informatica.


Studiare informatica - il mio primo e grandissimo sogno.
L’inverno è stato lungo, noioso, carico di freddo e pioggia ma ecco gli alberi si vestono di bianco, rosa, giallo… Sopraggiunge il primo caldo, gli stagionali riaprono le loro botteghe. Io, sessantaquattrenne, gestrice di una piccola attività di generi alimentari, non ho più le potenzialità per confrontarmi con i grandi Super Market che circondano la zona limitrofa. Trovandomi negli anni della pensione ed essendo di indole ottimista, mi sono gettata lo sconforto pensionistico alle spalle e senza porre tempo in mezzo decido che questa sarà l’ultima stagione lavorativa. L’anno prossimo, probabilmente, lavorerò solo i tre mesi di maggiore affluenza turistica e poi pensione!
Sicuramente la nascita della grande passione per l’informatica ha creato l’input per prendere una decisione cosi importante. Dopo una breve consultazione con il sant'uomo di mio marito, ho concluso che la vita è breve e va vissuta al pieno delle seppur piccole, possibilità: durante l’estate vorrei trovare una scuola di informatica dove potermi iscrivere e studiare tutto il possibile che c’è da studiare sui linguaggi per computer, programmi, creare siti in HTML…

mercoledì 6 maggio 2009

Informatica.


Quasi certamente tra qualche giorno e per tutta l’estate non avrò molto tempo da dedicare al Blog, perciò questo post vuole essere il saluto all’estate, al sole, al mare e alle attività estive. Mi proporrei di comunicare nel modo migliore le sensazioni che mettono a soqquadro il mio pensiero, cercando vocaboli che non ottengo dall’intelletto, ambirei dire in che misura sono contenta dell’arrivo del periodo delle vacanze per ritornare a rallegrarmi della vicinanza di clienti amici. Sarà grandioso ritrovare persone salutate sei mesi fa, abbracciarle con affetto e con serenità scambiarci commenti sull’inverno appena trascorso, dare consigli sulla merce in vendita, chiedere dei figli, parlare del più e del meno e trasmetterci la felicità di una nuova stagione.
Sono soddisfatta e contenta per la ripresa dell‘attività, ma nello stesso tempo dispiaciuta di sospendere, per tre o quattro mesi, lo studio dell’HTML, JavaScript, PHP, e di tutte le altre affascinanti sigle. Posso essere compiaciuta per tutto quanto sono riuscita ad imparare, visto che sono trascorsi solo tre mesi da quando per la prima volta, in assoluto, ho sfiorato con titubanza questa tastiera. Festeggiavo il sessantaquattresimo compleanno e il mio adorato marito per togliermi dalla noia invernale mi regalò un notebook, mai regalo fu più giusto, pur essendo totalmente digiuna di PC fui subito sicura che non mi sarei lasciata sopraffare dal linguaggio astruso dell’informatica e avevo ragione, giorno dopo giorno ho studiato online con Internet Explorer. Navigando sono approdata in siti dove si insegna ad usare il computer da zero ed ho trascorso interi pomeriggi e molte notti studiando e ripassando linguaggi informatici tipo: collegamento ipertestuale, LINK, URL

Pensieri.

Purtroppo non riesco a descrivere tutto ciò che mi passa per la mente. Se riuscissi, probabilmente adesso sarei in possesso di un enorme manoscritto, sfortunatamente il mio caso difficile è, ed è sempre stato, pensare tantissimo ed esprimere e manifestare poco. Provo un estremo senso del possesso per i più intimi pensieri; costantemente ho operato in misura che qualsivoglia persona non avesse possibilità di comprendere le emozioni e i sentimenti che agitavano e agitano il mio esistere, non sono una persona arida e senza sentimenti, in realtà tutto il mio essere è continuamente scosso da mille angosce e dolorose palpitazioni, nel profondo amo, soffro, rido, piango...

venerdì 1 maggio 2009

Spiaggia.


Dopo tanti e tanti giorni di pioggia e raffiche di vento quasi gelido, eco che nel giorno di festa il giallo astro solare si distendeva tranquillamente lungo la spiaggia mentre le onde con candidi sbuffi di spuma sciabordavano ad un ritmo costante. Dall’azzurro del cielo il bellissimo astro solare ci abbracciava protettivo carezzandoci con caldi raggi quasi ustionanti, ovviamente l’acqua era fredda, “taglia le gambe” disse una persona che audacemente si era avventurata con timidi passi dentro il bagna asciuga. Quando con grande meraviglia ci soffermammo; la, in mezzo al mare un numeroso gruppo di tedeschi, (è risaputo che non hanno mai freddo,) era un piacere guardarli, giocavano e si bagnavano: bambini appena svezzati, adolescenti, adulti e anziani, tutti in acqua, come pesci dai mille colori, ridenti e felici.
Intanto che sto scrivendo il mio sguardo va verso la finestra e grande è la sorpresa! Piove! E all’istante tutto ciò che stavo scrivendo non ha più peso.
Come posso dire: la spiaggia era variopinta di colori per i molteplici costumi rossi, verdi, gialli… e per gli abitini leggeri e svolazzanti alla brezza marina.
Come posso aggiungere: le ragazze si crogiolavano al sole come tante lucertole dopo il lungo e rigido inverno.
Ovviamente; visto che tempesta, ci confortiamo con il ricordo della straordinaria mattinata consumata tra dune, pineta e sabbia lucente e dorata.
Luci improvvise e zigzaganti squarciano il nero del cielo mentre il ricordo del tepore primaverile si sta spegnendo.
Come posso farvi partecipi della nostra beatitudine se già, subito dopo averla goduta appieno, tutto è lontano e l’entusiasmo della primavera si acquieta al ticchettio della pioggia favorente malinconia.
È rimpianto; tanti rigagnoli guizzanti lungo il nero asfalto, tuoni assordanti, saette velocissime verso l’orizzonte, strisce multicolori, bagliori infernali.
Vetri appannati; la poesia continua, momento magico di vicinanza...romantiche carezze.

Cucinare con astuzia e ingegno, fuori dalla tradizione